Nuovo anno, nuove e “vecchie” strade

E’ tanto che non pubblico un articolo. Questo anno passato ha dato tanto e tolto molto di più. Questo mese e mezzo di assenza mi ha permesso di riflettere molto su me stessa e su quello che il teatro e l’educazione teatrale rappresentano per me.

Ebbene ciò che ne è venuto fuori non è nient’altro che una conferma che il mio percorso sta già, anche senza volerlo, prendendo man mano da tempo.

In questo nuovo anno inizieranno nuove esperienze per me: la conduzione di Workshop Online con AEFT, realtà che sposa appieno tutto ciò che ho sempre pensato, creduto, battuto riguardo alla funzione del teatro, e il laboratorio di Comunicazione e Drammaturgia Didattica presso l’università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Due realtà che non ho cercato, ma che mi hanno cercato, e questo mi fa dire con forza che la direzione che sta prendendo da sola la mia vita è quella giusta.

Il tesoro più importante è e sarà sempre la compagnia Talenti Lenti LAB, realtà educativa, formativa e divertente che sta crescendo sempre di più nel nostro territorio.

Credo profondamente nella frase tratta dal libro di D. De Rosa “Il teatro, quando educa, non costruisce spettacoli ma persone“. Ecco perché è fondamentale definire un percorso formalizzante per chi va a lavorare a livello educativo, nelle scuole, nelle carceri, nei centri di incontro comunitario. Perché il teatro, se fatto con finalità educative, non la mera messa in scena senza nessun altro fine, ma un percorso di crescita personale importante e che sviluppa diverse capacità, diventa un mezzo potente di crescita. Uno sviluppo tra tutti è quello che manca nella società di oggi: empatia e riconoscimento di se stessi nel quadro emotivo personale.

Speriamo che sia un anno di profondi cambiamenti da questo punto di vista, a livello formativo, di educazione e di professionalizzazione della figura dell’educatore teatrale, che appare tanto lontana quanto presente.

Buona anno teatrale a tutti!🎭

6 gennaio 2026 – Elisa

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