
Venerdì 16 maggio sono stata ospite al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Inutile dire quanta emozione vedere i miei libri in esposizione negli stand delle case editrici.
Sicuramente la prima cosa che si prova è un senso di smarrimento. Tra padiglioni e una miriade di espositori, ciò che appare da subito è la moltitudine di case editrici e libri che vengono scritti, proposti, venduti e letti.
Sono sicuramente stata piacevolmente colpita dalla presenza di tantissimi giovani, cosa molto apprezzabile dati i tempi che stiamo vivendo.
Appena arrivati ci siamo recati allo stand di Albatros il Filo dove mi hanno accolta con entusiasmo e cortesia. Poco dopo è stata realizzata l’intervista con Daniele De Prosperis (Caos Film). Che dire, le domande che Daniele fa nelle sue interviste sono sempre interessanti e mai banali; quello che più lascia senza parole è la sua conoscenza di tutti i libri di cui prepara le interviste al momento: un grande professionista.
Subito dopo mi sono recata allo stand di Giacovelli Editore, uno stand bellissimo, colorato e che già dalla presentazione emana un senso di felicità e comunità. Sono stata accolta con un grande sorriso da parte di tutto lo staff, da Paolo e Annalia che ringrazio infinitamente per questa opportunità di pubblicare anche Convoglio n.12.
Che dire se non una piccola, umile considerazione: vedere i testi dei nostri spettacoli esposti ad un salone così importante mi riempie di orgoglio. Ringrazio tutti coloro che mi sono sempre stati vicini in questo cammino e che continuano a farlo.
Ringrazio le case editrici, serie e professionali; ma soprattutto ringrazio me stessa per aver sempre combattuto per quello in cui credo, di non aver ascoltato la professoressa che mi disse che non sarei stata in grado di fare le scuole che poi ho scelto, di non aver dato peso alle parole del direttore di una scuola che mi disse che fuori da lì non avrei combinato nulla. Li ringrazio per avermi fatto capire come non essere: mi prendo quindi una piccola rivincita. Il cammino fino a qui non è stato semplice e non lo sarà andando avanti ma questo è solo uno step. Ora bisogna andare oltre…
Dedico questa giornata a mio padre che possa continuare a segnare il mio camino dall’alto come sta facendo da anni.
Ed ora un po’ di immagini… a breve il link all’intervista per Caos Film.
Link alla recensione di Convoglio n.12









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